mercoledì 27 aprile 2011

Un nuovo totalitarismo?





The Guardian su Wikileaks e Assange: "Una volta un leader controllava i cittadini attraverso il controllo delle informazioni. Ora è diventato più difficile controllare quello che la gente legge, vede e sente. La tecnologia dà alle persone la capacità di unirsi e sfidare le autorità. I potenti hanno a lungo spiato i cittadini, ora sono i cittadini a puntare gli occhi su di loro. Questa è una rivoluzione e, come tutte le rivoluzioni, crea paura ed incertezza. Ci avviamo verso un nuovo illuminismo dell'informazione o la reazione di chi vuole mantenere il controllo produrrà un nuovo totalitarismo?"

1 commento:

  1. sostengo da tempo che siamo già all'interno di una nuova forma "totalitaria (anche se il termine è utilizzato per analogia) dove ciò che viene controllato non è "l'informazione" (il contenuto) ma "il ritmo, il flusso, la forza idraulica di spinta emotiva" dell'informazione stessa. Così si muovono o si addormentano le incoscienze collettive.

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