venerdì 29 aprile 2011

che fare??


L'azione politica italiana ha un unico problema politico concreto: come ci si toglie di mezzo Berlusconi?

"l'Italia oggi rappresenta una sorta di laboratorio sperimentale del nostro futuro. Se la scena politica è divisa tra tecnologia liberale permissiva e populismo fondamentalista la grande conquista di Berlusconi è di aver unito i due aspetti. E' probabilmente questa combinazione a renderlo imbattibile, almeno nel prossimo futuro, tanto che i resti della sinistra italiana lo accettano in modo rassegnato. L'accettazione silenziosa di Berlusconi è forse l'aspetto più triste del suo regno: la sua democrazia è la demcorazia di coloro che governano attraverso la demoralizzazione cinica. Il fenomeno politico berlusconiano agisce senza più vergogna: ignora o neutralizza le inchieste giudiziarie, mina sistematicamente la dignità elementare normalmente associata al suo ruolo statale.(...) Ciò su cui scommette Berlusconi è che le persone si identificheranno nelle sue indecenti volgarità, incarnando l'immagine mitica dell'italiano medio, ma attenzione dietro questa maschera clownesca si nasconde una padronanza del potere statale che funziona con spietata efficienza. Anche se Berlusconi è un clown senza dignità faremmo bene a non riderne troppo. (...) Ma Berlusconi per amministrare tecnocraticamente e populisticamente ha bisogno di qualcosa di più: la paura. Immigrati clandestini, comunisti, terroristi fanno da contorno al suo gioco politico."

Slavoj Zizek, Dalla farsa alla tragedia, 2010

giovedì 28 aprile 2011

C’è un paio di scarpette rosse, di Joyce Lussu



C’è un paio di scarpette rosse, di Joyce Lussu

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco
c’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c’è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c’è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono
c’è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole…

Non esiste e non può esistere il reato di clandestinità




"La corte Europea ha ribadito in modo ufficiale ciò che da sempre avevamo detto e che tutti sapevano: non esiste e non può esistere il reato di clandestinità. Un reato che puzzava di Medioevo, una forma odiosa di criminalizzazione della povertà. La legge italiana che lo ha introdotto non va solo contro i diritti dell’uomo ma contro il diritto e le leggi europee." (
Nichi Vendola)

tutto è doxa


le affermazioni di Berlusconi sulla necessità di rinviare il referendum dicono bene lo stato populista della nostra attuale democrazia. Berlusconi infatti ordina che il referendum sia rinviato fino a quando la gente non sarà in grado di esprimere l'opinione giusta (ovvero la sua). La proposta di Berlusconi è di dare tempo al tempo, a quel punto la nostra opinione, sviata e ridondata da altre notizie, eventi, oponioni, autorità, vittorie nazionali e disastri diversi, sarà uguale alla sua. Ecco cosa può una democrazia populista: gestire il flusso informativo perchè "le cose non siano mai come sono". Se la natura -i giapponesi però non ringraziano- ci ha dato una mano costringendo tutte le agenzie di informazioni a veicolare ciò che è in verità il pericolo nucleare; di fronte a tale pericolo non è necessario più edulcorare o manipolare (questo lo fanno le dittature) le notizie, basta aspettare... basta aspettare cioè che il flusso informativo possa svolgere nuovamente il suo ruolo deformante e annichilente per cui tutto sarà ancora solo e nuovamente opinione e scontro di opinione...

mercoledì 27 aprile 2011

Stamattina la scuola elementare di mio figlio ha commemorato il 25 aprile.





Udine 27 aprile 2011
Una lezione per l'Italia , una boccata di ossigeno per la verita'

Stamattina la scuola elementare di mio figlio ha commemorato il 25 aprile.
C'erano tutti i bambini della scuola, una rappresentanza degli alpini, una rappresentante dell'associazione nazionale partigiani, la sorella di un soldato medaglia d'oro al valore militare( per aver sacrificato la sua vita a 24 anni per salvare un gruppo di combattenti partigiani), il sindaco di Udine ,    Docenti, direttrice di plesso scolastico, maestro di musica, genitori, nonni e fratellini dei bambini...
E' stata una cerimonia che ha toccato livelli di genuina verità, senza 
ipocrisie, messaggi dignitosi e delicati ma fermi nel ribadire da che parte e' stato il "male", nessuno ha tirato fuori del buonismo finalizzato a mescolare i buoni ed i cattivi per buttare fumo negli occhi a dei bambini che invece lo  devono riconoscere, il bene ed il male, bambini che non devono essere indotti a pensare  che appoggiare i nazisti e' stata solo una scelta di campo, una scelta comunque per la patria...no, per fortuna non e' stato trasmesso questo messaggio distorto, messaggio che tanto sarebbe piaciuto al nostro ministro della difesa ed ai suoi amici.
Il sindaco non ha parlato di politica ma e' stato chiarissimo nel messaggio ai bambini : il futuro vostro sara' pieno di difficoltà, bisogna affrontare il futuro e non subirlo, bisogna condividere e  avere impegno civile, ma soprattutto bisogna partecipare, indipendentemente dalle idee politiche. (Tutte istanze a cui l'attuale classe  politica al comando del nostro paese e' allergica.)
Non sono mancati, da parte del sindaco i  riferimenti al Risorgimento italiano e all'unita nazionale.
Sono stati letti i nomi dei martiri per la Liberazione dell'Italia dal 
nazifascismo, ed il nazifascismo e' stato chiamato con il suo nome, piu' volte, poi i bambini hanno cantato l' Inno Nazionale.
Hanno recitato una poesia " scarpette rosse" , parlava di un paio di scarpette in  cumulo di altre scarpe di uomini e donne,  scarpette appartenenti ad bambino di 2-3 anni massacrato dai nazisti assieme ad altri ebrei .
Poi un'altra poesia sulla solidarietà tra i popoli, unico strumento per 
salvare il mondo.

Alla fine hanno cantato Auschwitz di Guccini diretti da un bravissimo maestro ed accompagnati da una chitarra.

Udine "Capitale" del Friuli che molti  confondono con  regione con spinte autonomiste, ci ha dato una lezione di coscienza civile, spirito di unita' nazionale, rispetto per la memoria, responsabilità per la consegna della nostra storia  alle nuove generazioni. 

Mauve

Nonostante gli interessi del capo del governo.... Il nucleare uccide





Ieri Berlusconi ha dichiarato che in questo momento non era il  caso di farci esprimere un parere sul nucleare.
Ha detto che se avesse vinto il si , il nucleare sarebbe stato bloccato e l'italia non se lo può permettere ( l'Italia,  cioe' lui e l'industria pesante dell'energia e non solo).
Ha Cancellato gli emendamenti per disinnescare il referendum perché,  ha detto,  "il nucleare e' il futuro dell 'Italia".
Lo ha deciso Lui e quanto deve bastare, a tutti.
Non si discute.
Gli italiani non contano.
Un bravo duce sa cosa e' bene per il popolo.
Siamo troppo emotivi:  cernobil, fukushima, non vanno prese sul serio...non bisogna informarsi, non dobbiamo leggere  i giornali ci facciamo impressionare...meglio l'isola dei famosi, le veline, il matrimonio dei reali inglesi, il gratta e vinci, Totti, Ronaldo, il Milan, calcio, calcio, calcio...
Questo ci e' consentito, perché così ci anestetizziamo e diventiamo innocui e non disturbiamo chi sta lavorando per costruirsi un futuro di impunita' e potere assoluto.
Siamo in una nostrana dittatura  del ventunesimo secolo .
Adesso non ci resterà che attendere la ricostituzione del "ministero della cultura popolare", così potremo sapere cosa leggere, studiare, quali film vedere, cosa pensare...a meno che non ci pensi direttamente il ministero della pubblica istruzione  come sembra stia facendo.

Vi consegno un altro spunto di riflessione: l'attività delle centrali nucleari da ormai quarant'anni ha prodotto enormi quantitativi di uranio impoverito, primi produttori USA, ex URSS/ Russia, Francia, Corea.
L'industria ha dovuto inventarsi un utilizzo dell'uranio impoverito , tutti sappiamo delle bombe sporche usate anche nei balcani, sappiamo anche dell'indennizzo che lo stato italiano ha erogato agli operatori che hanno lavorato nei Balcani, sappiamo degli italiani morti dopo esposizione all'uranio 
impoverito...Leucemia. ( "sindrome dei Balcani":45 morti e 500 soldati 
malati!!!!)

Carla del Ponte (allora capo del tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia) non pote' incriminare gli utilizzatori per " crimini di guerra" perche' la legislazione internazionale non nomina l'uranio impoverito tra i materiali vietati.
Forse perche' altrimenti l'industria non potrebbe piu' utilizzarlo per 
costruire gli alettoni degli aerei ( leggi il colosso aeronautico Boeing), le chiglie degli yacht e navi , missili balistici ( e qui abbiamo a che fare con l' industria delle armi), fino alle mazze da golf.
L'uranio impoverito, tramite la distruzione delle strutture che lo contengono, entra nella catena alimentare oppure puo' essere inalato, ( decine di kg di uranio impoverito vanno nell' ambiente dopo un incidente aereo o militare, sono nanoparticelle che rimangono sospese nell'aria che respiriamo per anni)  e' una dei fattori che possono provocare cancro del pancreas, reni stomaco, intestino
Fabio Maniscalco, famoso archeologo candidato anche al premio nobel per la pace per il suo impegno nella salvaguardia delle opere d'arte nei paesi in guerra, e' morto di cancro del pancreas nel 2008 a causa dell' assorbimento di uranio impoverito e metalli pesanti durante il soggiorno in Bosnia negli anni 90. 


Ce n' e' abbastanza perché il caimano possa sguazzare nel consenso dei potenti e se ne freghi degli italiani.
Nota personale ( ma che esprime perplessita' di tanti colleghi) 10-12 anni fa, non si vedevano  tutti i pazienti giovani che vedo ora con il cancro del pancreas, stomaco, intestino, parlo di  pazienti di  40-45 anni.
Noi medici ospedalieri non abbiamo la possibilita' di fare ricerca, dimostrare con certezza la causa delle malattie, constatiamo l'aumento dei casi di tumori mortali nella popolazione giovane e cerchiamo una spiegazione, molti di noi sono convinti che comunque ce l'abbiano venduta ..c'e di mezzo Cernobyl e la guerra dei Balcani ( con le tonnellate di armi all'uranio arricchito gettate nel mare Adriatico).
Perché dobbiamo credere agli avvistamenti UFO, alle catene di sant' Antonio, alle statue che piangono, al sangue che si liquefa'  e non credere e reagire contro quello che e' scientificamente provato, documentato anche nelle tonnellate di verbali dei tribunali, scritto nell' enciclopedia, dichiarato nelle interviste ....

Vi consiglio wikipedia


Nonostante gli interessi del capo del governo....
Il nucleare uccide

Mauve

Un nuovo totalitarismo?





The Guardian su Wikileaks e Assange: "Una volta un leader controllava i cittadini attraverso il controllo delle informazioni. Ora è diventato più difficile controllare quello che la gente legge, vede e sente. La tecnologia dà alle persone la capacità di unirsi e sfidare le autorità. I potenti hanno a lungo spiato i cittadini, ora sono i cittadini a puntare gli occhi su di loro. Questa è una rivoluzione e, come tutte le rivoluzioni, crea paura ed incertezza. Ci avviamo verso un nuovo illuminismo dell'informazione o la reazione di chi vuole mantenere il controllo produrrà un nuovo totalitarismo?"

Delirio collettivo


Condanne in primo grado o in appello, per i seguenti reati:
- corruzione giudiziaria,
- finanziamento illecito a partiti,
- falso in bilancio.
Amnistia (come un delinquente comune) per Falsa testimonianza P2.
Per altri reati come il Falso in bilancio ha cambiato la legge (legge ad personam?).
Archiviazione (non assoluzione!) per
- spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest,
- traffico di droga, tangenti fiscali Pay-tv,
- stragi 1992-1993, 
 - concorso esterno in associazione mafiosa, assieme a Marcello Dell'Utri,
- riciclaggio di denaro sporco.
Prescrizione per la corruzione dell'avvocato Mills (pagato per testimoniare il falso in un altro processo SME-Ariosto).
Indagato di nuovo recentemente per frode fiscale.
Migliaia di escort, anche minorenni rendono il Cavaliere di Hardcore ricattabile da chiunque.
In corso i processi Mediatrade.
indagato recentemente anche per prostituzione minorile e per concussione. 

Perchè continua a dire che è sempre uscito illibato da tutti i processi?
E soprattutto perchè continuano a sostenerlo tutti, opposizione, giornalisti, sostenitori?

Un delirio collettivo.

lunedì 25 aprile 2011

Buon 25 aprile a tutti, anche a quelli che non si rendono conto

Buon 25 aprile a tutti, anche a quelli che non si rendono conto. Stamane ho pensato che a 40 km da casa mia, nella risiera di San Sabba si è consumato l'olocausto. Nei giorni vicini alla liberazione i nazisti svuotavano nel golfo di Trieste sacchi pieni di ossa bruciate, appartenenti a esseri umani uomini, donne, bambini, passati nei forni. No, non c'è nulla da revisionare. mauve

domenica 24 aprile 2011

Erri De luca "Considero Valore"

"Considero valore", poesia del poeta Erri de Luca, pubblicata su "Opera sull’ acqua e altre poesie", (Einaudi - 2002). Il testo: Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finchè dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente, e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord, qual’e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto.

la morale delle famiglie


Egr. Sottosegretario alla famiglia, sig. Giovanardi
in riferimento alla polemica propagandistica da Lei avviata sugli Spot dell'Ikea (credo che l' ufficio marketing di tale azienda le sarà gratissimo!!!), Lei come tutti noi cittadini della Repubblica è libero di pensare e di dire ciò che pensa e che vuole.
Mi scomoda e mi indigna che Lei citi la nostra Costituzione su questa questione "morale" quando ben altri attacchi e violenze vengono perpetruati alla nostra carta costituzionale (e alle famiglie) dai membri e dalle decisioni del governo di cui fa parte.
Come si può darle fiducia in tale incoerenza morale e politica?
Si faccia sentire e alzi la testa per ben altre questioni!!!
un padre di famiglia
vicenza

sabato 23 aprile 2011

Gentile on. Concia

Gentile on. Concia, Con un certo imbarazzo le invio la mia profonda solidarietà per l'atto vile di cui e' stata oggetto. Imbarazzo, perché una tale manifestazione di ignoranza e cattiveria e' incomprensibile. Verrebbe voglia da derubricare il tutto ad un'idiozia da parte di un essere poco dotato di neuroni. Temo pero' che questa visione sarebbe snob e superficiale. Negli ultimi vent'anni certe conquiste che si davano per assodate stanno venendo meno. Il pudore di nascondere la propria quota di razzismo-intolleranza-stupidita' in qualche modo teneva sotto controllo gli impulsi più vili. Oggi, se anche le più alte cariche delle istituzioni se ne infischiano di moralita', rispetto, senso civico non ci sono più freni inibitori per nessuno!!! Masse di idioti sono allo sbaraglio, liberi di bearsi della propria idiozia...l'ignoranza diventa un valore aggiunto...Spero solo che ci sia una fine al peggio... Coraggio, continui le sue battaglie!! Con stima Barbara Inviata il 22/4

Il Governo sembra davvero intenzionato ad intervenire con qualche pasticcio anche sulla legislazione dell’acqua.

il pre-allarme lanciato ieri è già divenuto allarme. Il Governo sembra davvero intenzionato ad intervenire con qualche pasticcio anche sulla legislazione dell’acqua. E’ evidente che, dal punto di vista giuridico, sull’acqua la partita per il Governo è molto più complicata di quella sul nucleare (peraltro, pure questa non conclusa, e farebbero bene i “cugini” antinuclearisti a lanciare immediate mobilitazioni..) Ma la strategia del Governo non va letta come eliminazione dei referendum sull’acqua (cosa appunto molto complicata). Anche perché, mentre Confindustria e i poteri forti possono accettare/permettere/tatticamente promuovere di rinviare il nucleare perché ora i soldi per farlo partire non ci sono, discorso molto diverso vale per l’acqua : sull’acqua e gli altri servizi pubblici locali non si devono sborsare soldi, ma piuttosto andare all’incasso di una torta di oltre 60 miliardi e Confindustria –Marcegaglia lo ha detto ieri con chiarezza su Repubblica- non vuole assolutamente rinunciarvi. Quindi la prossima mossa va letta in termini comunicativi, come strategia da campagna referendaria. Intervenendo anche sull’acqua, così come fatto sul nucleare, il Governo –indipendentemente dal fatto che la nuova norma abbia efficacia (prossima allo zero, credo) – potrà sbandierare ai quattro venti e per tutto il mese di maggio che i referendum sono inutili e superati perché il Governo è intervenuto in materia, cercando così di depotenziare il voto del 12-13 giugno. Siamo quindi in presenza di un vero e proprio attacco alla democrazia che non possiamo accettare e che dobbiamo impedire. Cogliendo anche l’opportunità –ottimo l’articolo di oggi di Rodotà sulla Repubblica- di legare finalmente non più la questione della democrazia alla legislazione ad personam e basta, ma saldandola direttamente al tema dei beni comuni (mai fu più attuale il nostro slogan : si scrive acqua, si legge democrazia). In ogni caso credo che dovremo nei prossimi giorni sviluppare il massimo di mobilitazione in tutte le forme possibili e in tutte le realtà possibili, perché diventi chiaro al governo e ai poteri forti che il movimento dell’acqua è un movimento di cittadinanza e non di sudditanza, e che il tentativo di scippo non passerà. Verso il 12 e 13 giugno, quando l’inondazione di SI li travolgerà. Abbracci. Marco - Attac Italia

giovedì 21 aprile 2011

il nucleare uccide

Notizia di stampa (telegiornale SKY). Trovata radioattività su latte materno delle donne residenti nelle prefetture limitrofi alla centrale fukushima. Adesso inizieranno i controlli su ampia scala. Non dobbiamo dimenticare che la centrale sta seminando morte, lo scenario da horror con cadaveri abbandonati nel fango radioattivo da un mese non deve essere consegnato alla storia cosi' presto! Pare che i core della centrale stiano fondendo.. sarebbe la catastrofe. Il sito arpa FVG continua a pubblicare le rilevazioni di radioattività, oltre allo iodio 131 e' ormai arrivato in Italia anche il cesio 137 e 134 che ha tempo di dimezzamento radioattivo di 30 anni, si accumula nel tessuto osseo e muscolare, solo col passare degli anni vedremo se aumenteranno i sarcomi ed osteosarcomi anche in Europa. Queste sostanze, pur in bassa quantità sonompresenti nell fall- out, acqua piovana, polveri del terreno, latte del bestiame, verdure a foglia larga. Attenzione: iodio 131, cesio 137 e 134 NON sono naturalmente presenti ma derivano dalle attivita' nucleari umane ( bombe o centrali nucleari) quelli di questi giorni vengono dal Giappone. I valori misurati sono simili in tutta Italia ( a quanto dice arpa FVG). Il governo non deve dire arrivederci al nucleare... deve essere un addio! Il nucleare uccide Massimo da Udine

mercoledì 20 aprile 2011

Restiamo umani

http://www.freedomflotilla.it/2011/04/13/gravissime-dichiarazioni-di-berlusconi-sulla-freedom-flotilla-ed-il-medio-oriente/"Restiamo umani è l'adagio con cui firmavo i miei pezzi per il manifesto e per il blog ed è un invito a ricordarsi della natura dell'uomo, io non credo nei confini nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia che è la famiglia umana". (Vittorio Arrigoni)


http://www.freedomflotilla.it/2011/04/13/gravissime-dichiarazioni-di-berlusconi-sulla-freedom-flotilla-ed-il-medio-oriente/
la Marcegaglia dice che gli imprenditori sono "soli"; il governo oggi risponde: basta con le "oppressioni fiscali" degli ispettori statali che controllano. il messaggio è in regola con la diffusa illegalità italiana. non si dice "dove deve andare l'economia, seconda quali regole, secondo quali obiettivi. Tremonti chiede agli ispettori delle finanze di non "rompere le balle" agli imprenditori. Una giustificazione dall'alto della diffusa illegalità. Il ragionamento è degno di Qualunquemente. Anzi la realtà ormai supera la fiction. Che cosa fa il Corriere? diffonde il messaggio.
Domani i pendolari si lamenteranno del costo del biglietto? eliminiamo i controllori sul treno, ecco la soluzione...

martedì 19 aprile 2011

Postdemocrazia

Il termine postdemocrazia indica un sistema politico regolato da norme democratiche, la cui applicazione è progressivamente svuotata dalla prassi politica. Il termine indica una teoria politica, secondo la quale le democrazie tradizionali rischiano di perdere parte delle loro caratteristiche costituenti a favore di nuove forme di esercizio del potere prevalentemente oligarchiche.

Yara, Silvio, le parole e le azioni.

Dedicato a tutti quelli che sono sconvolti per la violenza inaudita nei confronti della piccola Yara. 

Sono anch'io profondamente sconvolto. 

Ma credete che se un'alta carica pubblica, nonostante sia accusata di partecipare a centinaia di orge con minorenni pagate, rimane al suo posto, non sia possibile pensare che questo abbia un ruolo nel fomentare menti malate a commettere questi orribili crimini? 

Chi ha un ruolo pubblico è responsabile delle proprie azioni, ma anche di quelle che derivano dal proprio operato scellerato. 

Bisogna che le parole e le azioni tornino a riprendere il proprio significato.

lunedì 18 aprile 2011

Napolitano ci ascolta

Caro Aureliano grazie di questo spazio. mai vista na cosa simile!! si vede che sei malato!! stasera Napolitano ha replicato finalmente in modo duro e fermo alle sparate di Berlusconi e dei suoi. Anche il Corriere si è schierato. Addirittura il Giornale di Vicenza. Però... perchè c'è sempre un però-Ieri sul Sole24 c'erano notizie interessanti sulla scuola: 25 mila posti in meno in 4 anni. Credo che Berlusconi le abbia sparate così grosse per deviare l'attenzione. La violenza mediatica non è più per disciplinare le masse attraverso la propaganda fascista, ma per distrarle e disorientarle (pane e polemiche inutili) perchè non possano mai vedere da dove arriva il colpo. Credo sia necessario dunque rimanere desti, destissimi. Propongo di fare qualcosa per il 9 maggio. Qualche "memoriale" per i magistrati uccisi compiendo il loro dovere...
Io, nato a Lecce, compro a Padova una confezione di capperi, distribuita di una ditta di Neckarsulm e raccolti in Turchia... Fermatemi, sono stanco, ho fatto troppi chilometri...

La scuola pubblica invasa dall'esercito degli "inculcanti"

Anche nel mio liceo ricordo dei professori "schierati"; anzi proprio consiglieri comunali di questa o di quella parte. Ma ricordo che nessuno degli studenti, ne' del destrorso "Fronte della Gioventù", ne' dei sinistrorsi abbia mai posto l'accento su questo tema.
I professori potevono piacere o non piacere, essere bravi o inetti, ma noi studenti (e tantomeno i nostri genitori) correlavamo questi aspetti, con l'appartenenza politica.
Mi piaceva tanto il professore di storia e filosofia, che adesso verrebbe definito un terribile "comunista", ma anche quello di storia dell'arte che col futurismo ci ha resi tutti vivacemente votati al futuro.
Adesso la situazione è diversa, me ne rendo conto.
Dire sinistra o destra crea confusione.
Definiresti Di Pietro di "sinistra" e Berlusconi di "destra"?
Mi pare più il contrario e quindi credo che, uscendo dai bei ricordi che mi ha evocato questo post e tornando alla "politica" di questi giorni classificare un professore di quella o quell'altra sponda sia inutile. Non fa bene alla scuola, che di aiuto ne dovrebbe avere tanto e non fa bene al mio stomaco.
Ho sentito dire che bisognerebbe fare delle scuole per ragazzi di destra e ragazzi di sinistra.
Ho sentito dire che i genitori devono assicurarsi di inculcare le proprie idee ai figli.