sabato 30 aprile 2011
venerdì 29 aprile 2011
che fare??

L'azione politica italiana ha un unico problema politico concreto: come ci si toglie di mezzo Berlusconi?
"l'Italia oggi rappresenta una sorta di laboratorio sperimentale del nostro futuro. Se la scena politica è divisa tra tecnologia liberale permissiva e populismo fondamentalista la grande conquista di Berlusconi è di aver unito i due aspetti. E' probabilmente questa combinazione a renderlo imbattibile, almeno nel prossimo futuro, tanto che i resti della sinistra italiana lo accettano in modo rassegnato. L'accettazione silenziosa di Berlusconi è forse l'aspetto più triste del suo regno: la sua democrazia è la demcorazia di coloro che governano attraverso la demoralizzazione cinica. Il fenomeno politico berlusconiano agisce senza più vergogna: ignora o neutralizza le inchieste giudiziarie, mina sistematicamente la dignità elementare normalmente associata al suo ruolo statale.(...) Ciò su cui scommette Berlusconi è che le persone si identificheranno nelle sue indecenti volgarità, incarnando l'immagine mitica dell'italiano medio, ma attenzione dietro questa maschera clownesca si nasconde una padronanza del potere statale che funziona con spietata efficienza. Anche se Berlusconi è un clown senza dignità faremmo bene a non riderne troppo. (...) Ma Berlusconi per amministrare tecnocraticamente e populisticamente ha bisogno di qualcosa di più: la paura. Immigrati clandestini, comunisti, terroristi fanno da contorno al suo gioco politico."
Slavoj Zizek, Dalla farsa alla tragedia, 2010
giovedì 28 aprile 2011
C’è un paio di scarpette rosse, di Joyce Lussu
Non esiste e non può esistere il reato di clandestinità
"La corte Europea ha ribadito in modo ufficiale ciò che da sempre avevamo detto e che tutti sapevano: non esiste e non può esistere il reato di clandestinità. Un reato che puzzava di Medioevo, una forma odiosa di criminalizzazione della povertà. La legge italiana che lo ha introdotto non va solo contro i diritti dell’uomo ma contro il diritto e le leggi europee." (Nichi Vendola)
tutto è doxa

le affermazioni di Berlusconi sulla necessità di rinviare il referendum dicono bene lo stato populista della nostra attuale democrazia. Berlusconi infatti ordina che il referendum sia rinviato fino a quando la gente non sarà in grado di esprimere l'opinione giusta (ovvero la sua). La proposta di Berlusconi è di dare tempo al tempo, a quel punto la nostra opinione, sviata e ridondata da altre notizie, eventi, oponioni, autorità, vittorie nazionali e disastri diversi, sarà uguale alla sua. Ecco cosa può una democrazia populista: gestire il flusso informativo perchè "le cose non siano mai come sono". Se la natura -i giapponesi però non ringraziano- ci ha dato una mano costringendo tutte le agenzie di informazioni a veicolare ciò che è in verità il pericolo nucleare; di fronte a tale pericolo non è necessario più edulcorare o manipolare (questo lo fanno le dittature) le notizie, basta aspettare... basta aspettare cioè che il flusso informativo possa svolgere nuovamente il suo ruolo deformante e annichilente per cui tutto sarà ancora solo e nuovamente opinione e scontro di opinione...
mercoledì 27 aprile 2011
Stamattina la scuola elementare di mio figlio ha commemorato il 25 aprile.
Udine 27 aprile 2011
Una lezione per l'Italia , una boccata di ossigeno per la verita'
Stamattina la scuola elementare di mio figlio ha commemorato il 25 aprile.
C'erano tutti i bambini della scuola, una rappresentanza degli alpini, una rappresentante dell'associazione nazionale partigiani, la sorella di un soldato medaglia d'oro al valore militare( per aver sacrificato la sua vita a 24 anni per salvare un gruppo di combattenti partigiani), il sindaco di Udine , Docenti, direttrice di plesso scolastico, maestro di musica, genitori, nonni e fratellini dei bambini...
E' stata una cerimonia che ha toccato livelli di genuina verità, senza
ipocrisie, messaggi dignitosi e delicati ma fermi nel ribadire da che parte e' stato il "male", nessuno ha tirato fuori del buonismo finalizzato a mescolare i buoni ed i cattivi per buttare fumo negli occhi a dei bambini che invece lo devono riconoscere, il bene ed il male, bambini che non devono essere indotti a pensare che appoggiare i nazisti e' stata solo una scelta di campo, una scelta comunque per la patria...no, per fortuna non e' stato trasmesso questo messaggio distorto, messaggio che tanto sarebbe piaciuto al nostro ministro della difesa ed ai suoi amici.
Il sindaco non ha parlato di politica ma e' stato chiarissimo nel messaggio ai bambini : il futuro vostro sara' pieno di difficoltà, bisogna affrontare il futuro e non subirlo, bisogna condividere e avere impegno civile, ma soprattutto bisogna partecipare, indipendentemente dalle idee politiche. (Tutte istanze a cui l'attuale classe politica al comando del nostro paese e' allergica.)
Non sono mancati, da parte del sindaco i riferimenti al Risorgimento italiano e all'unita nazionale.
Sono stati letti i nomi dei martiri per la Liberazione dell'Italia dal
nazifascismo, ed il nazifascismo e' stato chiamato con il suo nome, piu' volte, poi i bambini hanno cantato l' Inno Nazionale.
Hanno recitato una poesia " scarpette rosse" , parlava di un paio di scarpette in cumulo di altre scarpe di uomini e donne, scarpette appartenenti ad bambino di 2-3 anni massacrato dai nazisti assieme ad altri ebrei .
Poi un'altra poesia sulla solidarietà tra i popoli, unico strumento per
salvare il mondo.
Alla fine hanno cantato Auschwitz di Guccini diretti da un bravissimo maestro ed accompagnati da una chitarra.
Udine "Capitale" del Friuli che molti confondono con regione con spinte autonomiste, ci ha dato una lezione di coscienza civile, spirito di unita' nazionale, rispetto per la memoria, responsabilità per la consegna della nostra storia alle nuove generazioni.
Mauve
Nonostante gli interessi del capo del governo.... Il nucleare uccide
Ieri Berlusconi ha dichiarato che in questo momento non era il caso di farci esprimere un parere sul nucleare.
Ha detto che se avesse vinto il si , il nucleare sarebbe stato bloccato e l'italia non se lo può permettere ( l'Italia, cioe' lui e l'industria pesante dell'energia e non solo).
Ha Cancellato gli emendamenti per disinnescare il referendum perché, ha detto, "il nucleare e' il futuro dell 'Italia".
Lo ha deciso Lui e quanto deve bastare, a tutti.
Non si discute.
Gli italiani non contano.
Un bravo duce sa cosa e' bene per il popolo.
Siamo troppo emotivi: cernobil, fukushima, non vanno prese sul serio...non bisogna informarsi, non dobbiamo leggere i giornali ci facciamo impressionare...meglio l'isola dei famosi, le veline, il matrimonio dei reali inglesi, il gratta e vinci, Totti, Ronaldo, il Milan, calcio, calcio, calcio...
Questo ci e' consentito, perché così ci anestetizziamo e diventiamo innocui e non disturbiamo chi sta lavorando per costruirsi un futuro di impunita' e potere assoluto.
Siamo in una nostrana dittatura del ventunesimo secolo .
Adesso non ci resterà che attendere la ricostituzione del "ministero della cultura popolare", così potremo sapere cosa leggere, studiare, quali film vedere, cosa pensare...a meno che non ci pensi direttamente il ministero della pubblica istruzione come sembra stia facendo.
Vi consegno un altro spunto di riflessione: l'attività delle centrali nucleari da ormai quarant'anni ha prodotto enormi quantitativi di uranio impoverito, primi produttori USA, ex URSS/ Russia, Francia, Corea.
L'industria ha dovuto inventarsi un utilizzo dell'uranio impoverito , tutti sappiamo delle bombe sporche usate anche nei balcani, sappiamo anche dell'indennizzo che lo stato italiano ha erogato agli operatori che hanno lavorato nei Balcani, sappiamo degli italiani morti dopo esposizione all'uranio
impoverito...Leucemia. ( "sindrome dei Balcani":45 morti e 500 soldati
malati!!!!)
Carla del Ponte (allora capo del tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia) non pote' incriminare gli utilizzatori per " crimini di guerra" perche' la legislazione internazionale non nomina l'uranio impoverito tra i materiali vietati.
Forse perche' altrimenti l'industria non potrebbe piu' utilizzarlo per
costruire gli alettoni degli aerei ( leggi il colosso aeronautico Boeing), le chiglie degli yacht e navi , missili balistici ( e qui abbiamo a che fare con l' industria delle armi), fino alle mazze da golf.
L'uranio impoverito, tramite la distruzione delle strutture che lo contengono, entra nella catena alimentare oppure puo' essere inalato, ( decine di kg di uranio impoverito vanno nell' ambiente dopo un incidente aereo o militare, sono nanoparticelle che rimangono sospese nell'aria che respiriamo per anni) e' una dei fattori che possono provocare cancro del pancreas, reni stomaco, intestino
Fabio Maniscalco, famoso archeologo candidato anche al premio nobel per la pace per il suo impegno nella salvaguardia delle opere d'arte nei paesi in guerra, e' morto di cancro del pancreas nel 2008 a causa dell' assorbimento di uranio impoverito e metalli pesanti durante il soggiorno in Bosnia negli anni 90.
Ce n' e' abbastanza perché il caimano possa sguazzare nel consenso dei potenti e se ne freghi degli italiani.
Nota personale ( ma che esprime perplessita' di tanti colleghi) 10-12 anni fa, non si vedevano tutti i pazienti giovani che vedo ora con il cancro del pancreas, stomaco, intestino, parlo di pazienti di 40-45 anni.
Noi medici ospedalieri non abbiamo la possibilita' di fare ricerca, dimostrare con certezza la causa delle malattie, constatiamo l'aumento dei casi di tumori mortali nella popolazione giovane e cerchiamo una spiegazione, molti di noi sono convinti che comunque ce l'abbiano venduta ..c'e di mezzo Cernobyl e la guerra dei Balcani ( con le tonnellate di armi all'uranio arricchito gettate nel mare Adriatico).
Perché dobbiamo credere agli avvistamenti UFO, alle catene di sant' Antonio, alle statue che piangono, al sangue che si liquefa' e non credere e reagire contro quello che e' scientificamente provato, documentato anche nelle tonnellate di verbali dei tribunali, scritto nell' enciclopedia, dichiarato nelle interviste ....
Vi consiglio wikipedia
Nonostante gli interessi del capo del governo....
Il nucleare uccide
Mauve
Un nuovo totalitarismo?
The Guardian su Wikileaks e Assange: "Una volta un leader controllava i cittadini attraverso il controllo delle informazioni. Ora è diventato più difficile controllare quello che la gente legge, vede e sente. La tecnologia dà alle persone la capacità di unirsi e sfidare le autorità. I potenti hanno a lungo spiato i cittadini, ora sono i cittadini a puntare gli occhi su di loro. Questa è una rivoluzione e, come tutte le rivoluzioni, crea paura ed incertezza. Ci avviamo verso un nuovo illuminismo dell'informazione o la reazione di chi vuole mantenere il controllo produrrà un nuovo totalitarismo?"
Delirio collettivo
lunedì 25 aprile 2011
Buon 25 aprile a tutti, anche a quelli che non si rendono conto
domenica 24 aprile 2011
Erri De luca "Considero Valore"
la morale delle famiglie

Egr. Sottosegretario alla famiglia, sig. Giovanardi
in riferimento alla polemica propagandistica da Lei avviata sugli Spot dell'Ikea (credo che l' ufficio marketing di tale azienda le sarà gratissimo!!!), Lei come tutti noi cittadini della Repubblica è libero di pensare e di dire ciò che pensa e che vuole.
Mi scomoda e mi indigna che Lei citi la nostra Costituzione su questa questione "morale" quando ben altri attacchi e violenze vengono perpetruati alla nostra carta costituzionale (e alle famiglie) dai membri e dalle decisioni del governo di cui fa parte.
Come si può darle fiducia in tale incoerenza morale e politica?
Si faccia sentire e alzi la testa per ben altre questioni!!!
un padre di famiglia
vicenza
sabato 23 aprile 2011
Gentile on. Concia
Il Governo sembra davvero intenzionato ad intervenire con qualche pasticcio anche sulla legislazione dell’acqua.
giovedì 21 aprile 2011
il nucleare uccide
mercoledì 20 aprile 2011
Restiamo umani
http://www.freedomflotilla.it/2011/04/13/gravissime-dichiarazioni-di-berlusconi-sulla-freedom-flotilla-ed-il-medio-oriente/
Domani i pendolari si lamenteranno del costo del biglietto? eliminiamo i controllori sul treno, ecco la soluzione...
martedì 19 aprile 2011
Postdemocrazia
Yara, Silvio, le parole e le azioni.
Sono anch'io profondamente sconvolto.
Ma credete che se un'alta carica pubblica, nonostante sia accusata di partecipare a centinaia di orge con minorenni pagate, rimane al suo posto, non sia possibile pensare che questo abbia un ruolo nel fomentare menti malate a commettere questi orribili crimini?
Chi ha un ruolo pubblico è responsabile delle proprie azioni, ma anche di quelle che derivano dal proprio operato scellerato.
Bisogna che le parole e le azioni tornino a riprendere il proprio significato.







