Scusatemi...ma non capisco. Steve Jobs è morto e credo anche con una certa sofferenza psicologica e fisica. Stiamo forse augurando a qualcun altro di morire? Io credo che la morte non dovrebbe mai essere augurata a nessuno (quindi neppure ad un avversario politico) e nondimeno che la morte di qualcuno dovrebbe provocare sensazioni piacevoli a chicchesia. O forse non è così e stiamo scherzando? Anche questo tuttavia mi sembrerebbe profondamente irrispettoso verso il dolore di chi la morte (così come la malattia e la sofferenza) la ha provata. Credo che di fronte ad alcune cose si debba avere il massimo rigore etico e tra queste metto sicuramente la morte e la vita. Visto che ci sono poi vi chiedo chi di voi abbia guardato con indifferenza le immagini relative alla morte di Gheddafi. Era un dittatore, certamente e forse mai aveva provato pietà per nessuno. Tuttavia mi sembra che quello che abbiamo visto sia stato accettato dai più con colpevole indifferenza. Non dico che avrebbe dovuto restare impunito, magari a trascorrere gli ultimi anni in un esilio dorato, anzi forse avrebbe anche potuto essere condannato alla pena capitale, ma questo senza in alcun modo oltraggiarlo. Ecco, torno al punto di partenza. La morte e la vita vanno affrontate e vissute con il massimo rispetto. Quindi niente auspici di morte per nessuno e niente scherzi su queste cose. Infine, se non lo sapete, guardate pure su word reference cosa significa blow job...poi mi saprete dire se il parallelismo logico della vignetta tra la morte di Steve Jobs e ciò che riferito a Berlusconi qualcuno si augura vi sembra ancor meno degno di critica o vi lascia indifferenti. Quindi, come ho scritto sopra, non capisco, anzi la penso esattamente al contrario.
Dalla notte dei tempi i giullari sono irriverenti al potere politico ed economico … i Re li amavano e li rispettavano come Amleto il suo povero Yorick … certo spesso possono superare un limite “etico” e di decenza … a loro rischio (reputazionale) e pericolo (non fanno ridere) … Il Cavaliere oggi è il bersaglio della crisi del nostro paese … certo … è il Presidente del Consiglio da cui ci si aspetta lucidità, buon senso, iniziativa, capacità di intervento. E non è che il nostro Premier abbia brillato per grandi idee per la crescita o rinascita della nostra economia per il bene di tutte le nostre famiglie; bunga bunga a parte non sembra abbia avuto prestazioni e comportamenti da ricordare. Spero davvero che, svanito l’Alibi del Berlusconismo, si possa davvero ragionare con prospettive buone per il futuro !
10.14 A ma pare una vignetta umoristica, e basta. Se reagiamo con i massimi sistemi ogni volta che si fa umorismo...allora.... Stiamo tutti zitti. In ogni piccola cosa, anche banale, si puo' vedere tutto ed il contrario di tutto, dipende da quello che si annida dentro di noi. A nessuno si devono augurare sofferenze, oltraggio postmortem....ma questo non ha a che vedere, secondo me, con la vignetta. Sul fatto poi che per una forma di etica spinta si debba sempre e comunque pensare che i tiranni possano essere convinti con dolcezza a lasciare il potere..questa e' utopia, e' evidente che non e' mai stato così, non e' così e non sara' mai così. I grandi cambiamenti passano anche attraverso "brutti momenti" e lasciano scritte brutte pagine, pero' ricordiamoci anche che "chi di spada ferisce, di spada perisce" e questo non vuol dire vendetta, vuol dire che se uno ha seminato violenza ed ha costruito la cultura del terrore, questo e' il linguaggio che la sua gente sa usare. (vedi gheddafi e altri).
Certo che il limite etico Berlusconi lo ha superato da tempo, forse qualcuno non se n'e accorto? ... E purtroppo nemmeno lui fa ridere... Anzi ha fatto piangere molti.
11.29
è andata a finire come sappiamo almeno da 15 mesi. lo sanno i filogovernativi e anche gli oppositori ...e questo è proprio poco etico vista la situazione in cui è immersa l'Italia. purtroppo ancora una volta l'Italia non ha brillato per pragmaticità politica e per civiltà istituzionale. E adesso speriamo di andare subito e velocemente ad elezioni e di dare un pò di chiarezza e di stabilità a questo caos. Tuttavia in fondo mica siamo inglesi! la nostra è una democrazia giovane e pure in crisi. Per cui attenzione che anche se oggi finisce il Berlusconi non finisce il Berlusconismo e ne vedremo davvero delle belle (anche a sinistra, Renzi docet!!) buone cose a tutti
Leggete l’articolo di Gramellini sulla Stampa di oggi.
"Se penso a un’Italia senza B, immagino un brigadiere che si addormenta mentre intercetta le telefonate fra il professor Monti e Mario Draghi. Oh, mica voglio un’Italia di banchieri. Ma un po’ grigia e barbosa, sì. Non moralista, morale. Che per qualche tempo si metta a dieta di barzellette, volgarità, ostentazioni d’ignoranza. Dove l’ottimismo non sia la premessa di una truffa, ma la conseguenza di uno sforzo comune. Un’Italia solare, anche nell’energia. Con meno politici e più politica. Meno discorsi da bar e più coerenza fra parole e gesti. Una democrazia sana e contenta di sé, che la smetta di prendere sbandate per gli uomini della provvidenza e si ricordi di essere viva ogni giorno e non solo una volta ogni cinque anni per mettere una crocetta su una scheda compilata da altri. Un’Italia di politici che non parlano di magistrati, ma coi magistrati (se imputati). E di magistrati che parlano con le sentenze e non nei congressi di partito. Di federalisti che non fanno rima con razzisti. Un Paese allegro e però serio. Capace di esportare non solo prodotti belli, ma belle figure. Vorrei essere governato da persone migliori di me. Che non facciano le corna, non giurino sulle zucche e si sfilino un paio di chili dalla pancia, prima di far tirare la cinghia a noi, ripristinando il principio che chi sta in alto deve dare il buon esempio.
Per giungere a un’Italia così, le dimissioni di B rappresentano un primo passo. Adesso devono dimettersi tutti gli altri. Perché più ancora di Berlusconi temo i berluscloni.
Alle elezioni con questa legge elettorale??? Di nuovo un parlamento di nominati che rispondono solo a se stessi o al capocorrente??? Mah.
13.29
BE ..... SMOLLATI UN PO',CONDIVIDO IL RISPETTO X LA MORTE DI OGNUNO,MA E' SOLO UN GIOCO DI PAROLE,ANCHE SE A 75 ANNI SI PUO' MORIRE DI UN POMPINO FATTO A REGOLA D'ARTE E DA UNA DI 20ANNI (INVIDIA!),T... TASI CHE FATE UN ALTRO AUMENTO DI CAPITALE,ARRIDATECE ALESSANDRO PROFUMO.NO AD ELEZIONI SUBITO MA UN GOVERNO TECNICO GUIDATO DA ....(SINDACO DI ...) .... AL POSTO DI BRUNETTA(XE ALTI UGUALI),.... A TAGLIARE NASTRI TRICOLORI.PREVEDO UNA CENA DI CLASSE INFUOCATA BACI A TUTTI
18.58
Sono un po’ perplessa Intanto volevo dire che mi fa sbudellare dal ridere il gioco di parole del JOB ma questo non vuol dire mancanza di rispetto per un grande uomo – purtroppo prematuramente morto - , ne voler in qualche modo augurare morte ai vivi (anzi auguro tanto lavoro e rapida ripresa ai greci…e a B. di proseguire con le consuete attività ancora a lungo, ma lontano dai posti di potere, di modo che ci possa danneggiare il meno possibile). Non per questo mi sento triviale o indecente…mi sembra che triviale e indecente sia invece il livello penoso con cui l’omuncolo e il suo entourage hanno allegramente gestito questa crisi mentre l’Italia sta letteralmente andando a picco. E’ un riso amaro, perché sono consapevole che liberarsi da B. è un passo fondamentale e vitale ma non è la risoluzione del problema…berluscloni a parte, abbiamo in generale una classe politica piuttosto mediocre, che non so se sarà in grado di far fronte con coraggio ai problemi che si troverà ad affrontare. Mi sembra inoltre che la gente non sia più tanto disposta ad accogliere un’ altra delusione. La “macelleria sociale” può predisporre a qualche risvolto violento che mi auguro tanto ci sia risparmiato… Non credo tuttavia che elezioni subito siano una soluzione. Il rischio di default si avvicina di ora in ora e certe decisioni vanno prese subito. Con questa legge elettorale siamo daccapo nella merda. Bisogna che un governo tecnico subito provveda…Sono molto pessimista ma bisogna che ci diamo dentro ORA o sarà troppo tardi…e non vedo alternative. Buona cena di classe a tutti.
PS ce l’avete un’igienista dentale da mettere in Regione??
concordo con voi sulla necessità di fare una legge elettorale decente, però le elezioni sono indispensabili per dare voce alla partecipazione dei cittadini.Un governo tecnico maschererebbe fino a fine legislatura lo scempio politico di questi tristissimi anni... e nella democrazia mass mediatica odierna ci si dimentica velocemente del passato...
Gentili amici, sono commosso dall'interesse che una vignetta (rubata da blog internazionali e riportata sul mio blog) ha creato. Ciascuno deve leggerla e interpretarla come vuole o crede. Può ridere o piangere. Pensare o adirarsi. Ed esprimere le proprie emozioni. Mi permetto di dare una mia interpretazione emozionale: "Il parallelismo è tra cosa fa pensare il termine "Jobs" in tre nazioni: in America fa pensare al famoso e compianto capitalista inventore della Mela, in Grecia fa pensare alla mancanza di lavoro creata del governo Papandreu, in Italia fa pensare alla più importante grande opera del governo Berlusconi: il pompino, o blow job per chi mastica lo slang". Ringrazio tutti. Sul blog troverete una sintesi degli interventi al di sotto della famigerata vignetta.
fantastica!!!!!!!!!
RispondiElimina7.41
RispondiEliminaScusatemi...ma non capisco. Steve Jobs è morto e credo anche con una certa sofferenza psicologica e fisica.
Stiamo forse augurando a qualcun altro di morire? Io credo che la morte non dovrebbe mai essere augurata a nessuno (quindi neppure ad un avversario politico) e nondimeno che la morte di qualcuno dovrebbe provocare sensazioni piacevoli a chicchesia. O forse non è così e stiamo scherzando? Anche questo tuttavia mi sembrerebbe profondamente irrispettoso verso il dolore di chi la morte (così come la malattia e la sofferenza) la ha provata.
Credo che di fronte ad alcune cose si debba avere il massimo rigore etico e tra queste metto sicuramente la morte e la vita. Visto che ci sono poi vi chiedo chi di voi abbia guardato con indifferenza le immagini relative alla morte di Gheddafi. Era un dittatore, certamente e forse mai aveva provato pietà per nessuno. Tuttavia mi sembra che quello che abbiamo visto sia stato accettato dai più con colpevole indifferenza. Non dico che avrebbe dovuto restare impunito, magari a trascorrere gli ultimi anni in un esilio dorato, anzi forse avrebbe anche potuto essere condannato alla pena capitale, ma questo senza in alcun modo oltraggiarlo.
Ecco, torno al punto di partenza. La morte e la vita vanno affrontate e vissute con il massimo rispetto. Quindi niente auspici di morte per nessuno e niente scherzi su queste cose.
Infine, se non lo sapete, guardate pure su word reference cosa significa blow job...poi mi saprete dire se il parallelismo logico della vignetta tra la morte di Steve Jobs e ciò che riferito a Berlusconi qualcuno si augura vi sembra ancor meno degno di critica o vi lascia indifferenti.
Quindi, come ho scritto sopra, non capisco, anzi la penso esattamente al contrario.
10.10
RispondiEliminaDalla notte dei tempi i giullari sono irriverenti al potere politico ed economico … i Re li amavano e li rispettavano come Amleto il suo povero Yorick … certo spesso possono superare un limite “etico” e di decenza … a loro rischio (reputazionale) e pericolo (non fanno ridere) … Il Cavaliere oggi è il bersaglio della crisi del nostro paese … certo … è il Presidente del Consiglio da cui ci si aspetta lucidità, buon senso, iniziativa, capacità di intervento. E non è che il nostro Premier abbia brillato per grandi idee per la crescita o rinascita della nostra economia per il bene di tutte le nostre famiglie; bunga bunga a parte non sembra abbia avuto prestazioni e comportamenti da ricordare. Spero davvero che, svanito l’Alibi del Berlusconismo, si possa davvero ragionare con prospettive buone per il futuro !
10.14
RispondiEliminaA ma pare una vignetta umoristica, e basta.
Se reagiamo con i massimi sistemi ogni volta che si fa umorismo...allora....
Stiamo tutti zitti.
In ogni piccola cosa, anche banale, si puo' vedere tutto ed il contrario di
tutto, dipende da quello che si annida dentro di noi.
A nessuno si devono augurare sofferenze, oltraggio postmortem....ma questo non
ha a che vedere, secondo me, con la vignetta.
Sul fatto poi che per una forma di etica spinta si debba sempre e comunque
pensare che i tiranni possano essere convinti con dolcezza a lasciare il
potere..questa e' utopia, e' evidente che non e' mai stato così, non e' così e
non sara' mai così.
I grandi cambiamenti passano anche attraverso "brutti momenti" e lasciano
scritte brutte pagine, pero' ricordiamoci anche che "chi di spada ferisce, di
spada perisce" e questo non vuol dire vendetta, vuol dire che se uno ha
seminato violenza ed ha costruito la cultura del terrore, questo e' il
linguaggio che la sua gente sa usare. (vedi gheddafi e altri).
10.52
RispondiEliminaCerto che il limite etico Berlusconi lo ha superato da tempo, forse qualcuno non se n'e accorto? ... E purtroppo nemmeno lui fa ridere... Anzi ha fatto piangere molti.
11.29
è andata a finire come sappiamo almeno da 15 mesi.
lo sanno i filogovernativi e anche gli oppositori ...e questo è proprio poco etico vista la situazione in cui è immersa l'Italia. purtroppo ancora una volta l'Italia non ha brillato per pragmaticità politica e per civiltà istituzionale. E adesso speriamo di andare subito e velocemente ad elezioni e di dare un pò di chiarezza e di stabilità a questo caos. Tuttavia in fondo mica siamo inglesi! la nostra è una democrazia giovane e pure in crisi.
Per cui attenzione che anche se oggi finisce il Berlusconi non finisce il Berlusconismo e ne vedremo davvero delle belle (anche a sinistra, Renzi docet!!)
buone cose a tutti
11.38
RispondiEliminaCHE SIA B IL VERO GIULLARE DI CORTE ?
Leggete l’articolo di Gramellini sulla Stampa di oggi.
"Se penso a un’Italia senza B, immagino un brigadiere che si addormenta mentre intercetta le telefonate fra il professor Monti e Mario Draghi. Oh, mica voglio un’Italia di banchieri. Ma un po’ grigia e barbosa, sì. Non moralista, morale. Che per qualche tempo si metta a dieta di barzellette, volgarità, ostentazioni d’ignoranza. Dove l’ottimismo non sia la premessa di una truffa, ma la conseguenza di uno sforzo comune. Un’Italia solare, anche nell’energia. Con meno politici e più politica. Meno discorsi da bar e più coerenza fra parole e gesti. Una democrazia sana e contenta di sé, che la smetta di prendere sbandate per gli uomini della provvidenza e si ricordi di essere viva ogni giorno e non solo una volta ogni cinque anni per mettere una crocetta su una scheda compilata da altri. Un’Italia di politici che non parlano di magistrati, ma coi magistrati (se imputati). E di magistrati che parlano con le sentenze e non nei congressi di partito. Di federalisti che non fanno rima con razzisti. Un Paese allegro e però serio. Capace di esportare non solo prodotti belli, ma belle figure. Vorrei essere governato da persone migliori di me. Che non facciano le corna, non giurino sulle zucche e si sfilino un paio di chili dalla pancia, prima di far tirare la cinghia a noi, ripristinando il principio che chi sta in alto deve dare il buon esempio.
Per giungere a un’Italia così, le dimissioni di B rappresentano un primo passo. Adesso devono dimettersi tutti gli altri. Perché più ancora di Berlusconi temo i berluscloni.
11.40
RispondiEliminaAlle elezioni con questa legge elettorale??? Di nuovo un parlamento di nominati che rispondono solo a se stessi o al capocorrente???
Mah.
13.29
BE ..... SMOLLATI UN PO',CONDIVIDO IL RISPETTO X LA MORTE DI OGNUNO,MA E' SOLO UN GIOCO DI PAROLE,ANCHE SE A 75 ANNI SI PUO' MORIRE DI UN POMPINO FATTO A REGOLA D'ARTE E DA UNA DI 20ANNI (INVIDIA!),T... TASI CHE FATE UN ALTRO AUMENTO DI CAPITALE,ARRIDATECE
ALESSANDRO PROFUMO.NO AD ELEZIONI SUBITO MA UN GOVERNO TECNICO GUIDATO DA ....(SINDACO DI ...) .... AL POSTO DI BRUNETTA(XE ALTI UGUALI),.... A
TAGLIARE NASTRI TRICOLORI.PREVEDO UNA CENA DI CLASSE INFUOCATA BACI A TUTTI
18.58
Sono un po’ perplessa
Intanto volevo dire che mi fa sbudellare dal ridere il gioco di parole del JOB
ma questo non vuol dire mancanza di rispetto per un grande uomo – purtroppo
prematuramente morto - , ne voler in qualche modo augurare morte ai vivi (anzi
auguro tanto lavoro e rapida ripresa ai greci…e a B. di proseguire con le
consuete attività ancora a lungo, ma lontano dai posti di potere, di modo che
ci possa danneggiare il meno possibile).
Non per questo mi sento triviale o indecente…mi sembra che triviale e
indecente sia invece il livello penoso con cui l’omuncolo e il suo entourage
hanno allegramente gestito questa crisi mentre l’Italia sta letteralmente
andando a picco.
E’ un riso amaro, perché sono consapevole che liberarsi da B. è un passo
fondamentale e vitale ma non è la risoluzione del problema…berluscloni a parte,
abbiamo in generale una classe politica piuttosto mediocre, che non so se sarà
in grado di far fronte con coraggio ai problemi che si troverà ad affrontare.
Mi sembra inoltre che la gente non sia più tanto disposta ad accogliere un’
altra delusione. La “macelleria sociale” può predisporre a qualche risvolto
violento che mi auguro tanto ci sia risparmiato…
Non credo tuttavia che elezioni subito siano una soluzione. Il rischio di
default si avvicina di ora in ora e certe decisioni vanno prese subito. Con
questa legge elettorale siamo daccapo nella merda. Bisogna che un governo
tecnico subito provveda…Sono molto pessimista ma bisogna che ci diamo dentro
ORA o sarà troppo tardi…e non vedo alternative.
Buona cena di classe a tutti.
PS ce l’avete un’igienista dentale da mettere in Regione??
19.31
RispondiEliminaconcordo con voi sulla necessità di fare una legge elettorale decente, però le elezioni sono indispensabili per dare voce alla partecipazione dei cittadini.Un governo tecnico maschererebbe fino a fine legislatura lo scempio politico di questi tristissimi anni... e nella democrazia mass mediatica odierna ci si dimentica velocemente del passato...
23.06
RispondiEliminaGentili amici, sono commosso dall'interesse che una vignetta (rubata da blog internazionali e riportata sul mio blog) ha creato.
Ciascuno deve leggerla e interpretarla come vuole o crede.
Può ridere o piangere.
Pensare o adirarsi.
Ed esprimere le proprie emozioni.
Mi permetto di dare una mia interpretazione emozionale:
"Il parallelismo è tra cosa fa pensare il termine "Jobs" in tre nazioni: in America fa pensare al famoso e compianto capitalista inventore della Mela, in Grecia fa pensare alla mancanza di lavoro creata del governo Papandreu, in Italia fa pensare alla più importante grande opera del governo Berlusconi: il pompino, o blow job per chi mastica lo slang".
Ringrazio tutti.
Sul blog troverete una sintesi degli interventi al di sotto della famigerata vignetta.