mercoledì 26 ottobre 2011

Inevitabile flagello divino

Siamo ormai abituati.
Una strage ci colpisce quasi ogni settimana.
Morti, feriti, sfollati...
Perché?
Nefaste esplosioni nucleari?
Macabre pestilenze?
Sanguinolente bestie feroci?
No.
Un fenomeno atmosferico.
La pioggia.
La pioggia?
Inevitabile flagello divino?
Le vittime della pioggia hanno dei carnefici con nome e cognome.
No, non è il Dio di Abramo e Mosé.
È responsabilità degli amministratori locali e nazionali, con i loro piani regolatori diabolici e con la follia immobiliare dettata dalla malavita.
Non solo.
Responsabilità ex equo anche di chi non ha sottoscritto il protocollo di Kyoto (non se ne parla, ma questo si chiama riscaldamento globale).
Ed Infine responsabilità anche di chi ha votato e continua a votare questi corrotti e incapaci fantocci della politica.

Nessun commento:

Posta un commento