martedì 2 agosto 2011

alla faccia dei ticket in Pronto Soccorso!!

> > > >Subject: Re: Fwd: I: SCANDALOSO diffondete......indignados!!!!!!!!!!!! > > > > Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti > > l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per > > cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui > > prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza > > privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono > > stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza > > denominata Parlamento WikiLeaks. > > Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non > > solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per > > volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i > > conviventi more uxorio. > > Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 > > milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese > > odontoiatriche. > > Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in > > ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche > > private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per > > fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila > > euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai > > problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari. > > Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e > > 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche > > fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno > > chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila > > euro di ticket. > > Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, > > tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - > > quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune > > prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio > > balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura > > (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per > > chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li > > hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non > > accessibili? > > Cosa c'è da nascondere? > > Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il > > sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla > > Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto > > del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda > > non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da > > parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire > > le informazioni secondo le modalità richieste". > > Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - > > spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare > > una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela > > per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini > > italiani. > > Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un > > privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di > > 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce > > perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola > > gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe > > semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività > > dieci milioni di euro all'anno". > > > > Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è > > deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e > > chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, > > Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti. >

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