Sono settimane che i telegiornali e i politici ci parlano degli incidenti durante le manifestazioni NoTAV.
Quel poveretto che è caduto dal traliccio, i poliziotti insultati e malmenati, i manifestanti picchiati, le autostrade bloccate, Monti che si straccia le vesti...
Ma la TAV è nata oggi?
Non è il frutto di vent'anni di concertazione ambientale-ingegneristico-politico-amministrativa?
Da vent'anni i politici hanno deciso, gli amministratori hanno disposto, gli imprenditori hanno proposto, i mafiosi forse hanno investito (?): e gli abitanti della Val di Susa? Hanno votato. Si, anche loro hanno partecipato, votando e rivotando gli amministratori e i politici che avevano (a torto o a ragione) voluto fermamente la TAV.
C'è da chiedersi perché gli amministratori volevano la TAV, se per una prospettiva geo-economica, se per un calcolo politico, se per un futurismo spinto o se per un po' di mazzette; ma c'è da chiedersi anche perché hanno sempre ottenuto il voto.
C'è da chiedersi se nella presentazione dei loro programmi hanno detto chiaramente che volevano lo scempio della Val di Susa, o se invece hanno omesso questo particolare e magari hanno messo in lista bloccata qualche avvenente tettona per fare voti, ma la lobotomizzante demagogia è un'altro discorso.
C'è da chiedersi quindi se la TAV è l'epilogo di vent'anni di sospensione della democrazia partecipativa, in cui la corruzione, il gioco politico e il disinteresse dei cittadini hanno creato un costosissimo eco-mostro, che nessuno vorrebbe, ma che ormai dobbiamo pagare fino all'ultimo miliardo.
Ma che cavolo vado a fare sopra a Lione se non mi vuoi più bene?

Quando i cittadini votano coscientemente un sindaco pro-tav perchè dovrebbero essere stati abbindolati? forse è successo il contrario...fatto sta che a susa e chiomonte (i due piu' grandi siti tav)hanno votato a favore della tav la maggioranza dei cittadini, punto e basta.
RispondiEliminaInformatevi tutti sulle mafie e violenze Notav in valle...la gente deve sapere cosa sta succedendo e le minacce subite da chi vuole il treno.
Ora e sempre Si Tav