sabato 10 dicembre 2011

Un poco di silenzio per piacere

SIamo tutti convinti di possedere una ferrea ideologia fondata sulla giustizia,
razionalità, senso del sociale, onestà, cultura, equilibrio...verità.
Non ci stiamo redendendo conto che continuando a comportarci "da italiani"
stiamo regalando i nostri sacrifici ( che comunque dovremo fare) al mercato
internazionale della speculazione.
I titoli tedeschi non vengono acquistati perchè rendono poco, quindi il
mercato fa in modo che prima o poi la Germania sia costretta ad aumentare il
tasso di interesse, come dire che vuole scalfire la solidità dell'ultimo
gigante.
I titoli italiani " vanno via come il pane", perchè il mercato sa che l'Italia
pagherà, anche tassi elevati ( come oggi tra il 6 e dil 7%).
In questa situazione dobbiamo smetterla di difendere l'indifendibile.
Basta con le demagogie per allocchi che servono solo a perdere tempo ed acuire
conflitti sociali.
Alzi la mano chi sa quanto incide l'indicizzazione delle pensioni. Vediamo su
cosa si basa l'urlo " nessuno tocchi le pensioni".
Sono venti euro al mese su una pensione di 1400 euro che salvano un
pensionato?...osono una serie di servizi socio-sanitari, la rete familiare,
l'agevolazione all'acquisto di "alimenti nobili", un congruo canone di
locazione....
Quanti soldi vengono spesi in "gratta e vinci" dai pensionati ? ( li vedo solo
io?)
Non sono soldi regalati allo stato?
E la gente non lo sa?
Dobbiamo dieglielo noi? Dobbiamo sfoderare il peggior paternalismo di
manzoniana memoria?
Sono solo i politici che con il loro privilegi mandano in default le casse
dello stato? ...o sono/sono stati milioni di baby pensionati, donne ( magari
impiegate in ufficio) che troppo spesso hanno gravidanze a rischio fin dal
primo giorno del concepimento ( tanto poi paga Pantalone), colleghi che vengono
a lavorare ma nessuno se ne accorge, quelli che affollano i pronti soccorsi
perchè non hanno tempo di andare dal medico di base, quelli che chiedono il
certificato di malattia quando sono in ferie, quelli che si ammalano il venerdi
per farsi il fine settimana lungo...continuo con la lista?
questa gente non è poca...è l'italiano medio.
Si continua a difendere l'indifendibile perdendo di vista il peso che tutto
ciò ha avuto nei decenni.
I sindacati hanno continuato per decenni a difendere i lavoratori senza
difendere il lavoro, hanno spesso difeso privilegi di pochi a scapito del
sistema.
quando è nato, il sindacato, difendeva la dignità del lavoratore ma anche il
lavoro, ora si difendono tutti i lavoratori allo stesso modo.
Quando si giustificano 200-300 casi di malattia iprovvisa tra i lavoratori di
una azienda come forma di protesta si apre la strada allo screditamento, alla
disonestà.
Questo non ha fatto bene al lavoro ed ai lavoratori ed al paese.
Questo non ha fatto bene al credito del sindacato, che ora fa fatica a
proporsi come controparte affidabile.
Opportunismo è anche fare il tifo per non pagare l'ICI, tanto poi chi se ne
frega se chi paga le tasse non ha diritto al posto alla scuola materna perchè
il comune ha tagliato i fondi?
A causa dell'abolizione dell'ICI molte famiglie hanno dovuto sborsare 1000-
2000 euro all'anno per la scuola materna di un figlio.
Non pagare l'ICI ha tolto le risorse ai comuni per seguire i casi sociali, gli
anziani ecc.
Però vedo troppi compagni, troppi sessantottini DOC impegnati ad elargire le
migliori teorie, ma poco disposti ad agire con le mani in questi ambiti.
Che ci piaccia o meno, questo volontariato lo fanno nelle parrocchie...mentre
noi scriviamo mail contro la chiesa.
Stiamo almeno zitti, che in ogni nostra famiglia si annida opportunismo.
Stiamo zitti perchè quello che abbiamo buttato fuori dalla porta, senza tante
crisi di coscienza, sta rientrando dalla finesta.
Stiamo zitti che più che di verità che salvano il mondo, di cui le nostre
bocche sono piene, c'è bisogno di guardare la luna...non il dito che ce la sta
indicando.
Silenzio! Stiamo semplicemente pagando il conto di tutto quello che abbiamo
consumato, di tutto ciò che siamo stati.

mauve

2 commenti:

  1. Caro MauVe,
    Condivido l'amarezza per un sistema di furbi e furbetti che marciano sul Welfare.
    Ma pensare che sia colpa di tutti equivale a dire che non è colpa di nessuno.
    Gli evasori totali esistono e se l'Opus dei coordina opere di volontariato, non può essere giustificato per la sua costante attività finanziaria ai limiti del lecito.
    Dobbiamo tornare al rispetto della legalità in tutto.
    E bisogna condannare chi non la rispetta in modo proporzionale al danno arrecato.
    Aureliano.

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  2. Gli asili parrocchiali salvano le famiglie di lavoratori che restano fuori
    dalle liste per gli asili comunali (e le maestre sono bravissime e motivate).
    La Chiesa è sicuramente presente nel sociale e sopperisce anche dove lo Stato è
    carente . Molti preti sono pure stati “eroi”. Nessuno nega questo.
    Ma che il Vaticano evada milioni di euro non pagando l’ICI sulle attività
    commerciali è uno scandalo. Se n’è accordo perfino Bagnasco che ha timidamente
    annunciato che non sarebbe ingiusto pagare un po’ di tasse.
    Questo avviene perché le lobby vaticane (ciellini opus dei e quant’altri)
    infiltrano il potere politico e, nel nome di Dio, si arricchiscono.
    Se si è costretti, pur pagando le tasse, a pagare per i servizi, è anche per
    questo motivo. L’Italia ha già dato, ora anche basta!

    L’Italiano medio è mezzo rintronato. I nostri figli pagheranno per le
    generazioni di rammolliti che  li hanno preceduti e che hanno spensieratamente
    arraffato l’arraffabile. I beoti che hanno bloccato il traffico a Roma sul
    Ponte Milvio per il nuovo IPHONE/PAD meritano la crisi.
    E’ vero che qualche gratta e vinci pareggia la mancata indicizzazione delle
    pensioni.
    Ma i vari arrampicati sulle varie impalcature nelle varie città di Italia
    chiedendo solo di poter lavorare e di poter mantenere le loro famiglie, i
    giovani precari che verosimilmente resteranno a spasso, i nuovi poveri - ex
    middle class - che si arrabattano per arrivare a fine mese, alle prese con i
    vari servizi (scuola, sanità…) che stanno andando alla deriva meritano rispetto
    e non possono essere mescolati tutti nello stesso calderone!
    E’ demagogico pensare che scagliarsi contro i privilegi risolva la crisi. Ma
    quando si chiede tanto a chi ha già dato tutto si deve dare quantomeno il buon
    esempio.
    Una patrimoniale giusta, una vera riduzione dei privilegi della casta, una ICI
    equa che non esenti nessun potere forte, una vera lotta all’evasione farebbero
    forse sentire meno forte il “vago senso di averlo preso in culo” (cito
    Silvestri).
    D’accordo poi che siamo così nella cacca che è meglio avere un po’ di senso di
    responsabilità e accettare i sacrifici inevitabili, d’accordo che se si campa
    tanto si deve lavorare di più.
    Ma almeno continuare a esprimere un’opinione, proprio ora che la politica ha
    abdicato ai suoi doveri delegando a terzi il peso delle scelte, forse è un modo
    per mantenere in vita quel che resta della nostra fragile e agonizzante
    democrazia.
    baci a tutti
    Artemide

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